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Quanta è dura la legge dell’ex: Genchi fa risorgere il Monopoli e affonda il Taranto

 

Il centravanti regala il successo ai biancoverdi con un gran gol all’incrocio dei pali al 91’

 Il Monopoli torna al successo a Taranto dopo quattro mesi e la vittoria, la prima del girone di ritorno quando mancano solo tre turni al termine del girone C di Lega Pro, assume un valore altissimo alla luce degli altri risultati (soprattutto il successo interno dell’Akragas che, lo ricordiamo, verrà a Monopoli nell’ultima di campionato). La squadra biancoverde è sempre quint’ultima, cioè in zona play-out, ma il morale si è notevolmente rialzato. A decidere il derby è stato l’ex Beppe Genchi, decisamente il migliore in campo e autore di un gran gol al 91’. Un successo che il Monopoli ha meritato in virtù di una gara esemplare contro un avversario che è subito apparso in difficoltà. Ora il Taranto è ultimo in classifica anche se mercoledì 19 aprile dovrà recuperare la gara interna contro la Paganese. In coda alla classifica tutto può accadere (risucchiate tra le pericolanti anche Reggina e Messina, entrambe sconfitte) e decisive saranno le ultime tre giornate. Il derby in terra jonica ha avuto un inizio scoppiettante con l’incursione di Losicco e respinta di Furlan (al rientro tra i pali) e immediata risposta del Monopoli con Genchi e parata di Contini. Per attendere un’altra azione pericolosa bisogna attendere il 31’ con un tiro di Montini, finito fuori di poco. Al 34’ azione tarantina di Emmausso con respinta di Furlan e palla in angolo sulla ribattuta dei difensori monopolitani. Tra i biancoverdi è sempre Genchi a portare scompiglio nell’area avversaria: il portiere Contini non riesce a trattenere il pallone che gli sfugge di mano ma poi è bravo nel recuperarlo anticipando Montini. Nella ripresa il tecnico tarantino Ciullo gioca la carta Potenza al posto di Viola, poi quella di Paolucci: gli effetti non si vedono. Gli risponde Zanin che toglie Gatto e inserisce Mavretic. Al 18’ il sinistro velenoso di Genchi si perde di poco fuori. Alla mezz’ora colpo di testa di Magri sugli sviluppi di un calcio di punizione: palla alta sulla traversa. Dopo gli ingressi di Cobelli (per Magnaghi) e Vuthay (per Franco, qui c’è l’intenzione di Zanin di voler vincere la gara), al 35’ il Monopoli rischia grosso: per fortuna la conclusione di Paolucci, da una posizione favorevolissima, si spegne di poco oltre la traversa. La risposta del Monopoli è sempre affidata a Genchi che pecca un po’ di individualismo sparando fuori da posizione defilata. Al 41’ esce Bacchetti per crampi (inutile ripetere quanta sia pesata la sua assenza dal campo per l’infortunio avuto ad Andria, guarda caso un altro successo esterno del Monopoli) ed entra Bei. Al 46’ il gioiello di Genchi: in slalom da destra al centro e sinistro chirurgico dalla lunetta dell’area all’incrocio dei pali: è il gol di un successo quanto mai prezioso.