Eurogol di Montini: il ‘Veneziani’ torna un fortino, Cerignola ko e sorpasso Monopoli in classifica

L’attaccante decide il match dopo il vantaggio dei biancoverdi con De Risio ed il pari di D’Andrea

 

Il ‘Veneziani’ è tornato ad essere quest’anno un fortino inespugnabile. Dopo Taranto e Avellino anche il Cerignola ci ha lasciato le penne ma lo ha fatto a testa alta meritandosi, oltre alle lodi del mister monopolitano Laterza, pure gli applausi dello sportivissimo pubblico della tribuna. Il Monopoli si è imposto per 2-1 scavalcando proprio i cerignolani che erano avanti di un punto in classifica. Il match winner è stato Mattia Montini che ha dato la spallata decisiva quando la gara si avviava verso un salomonico pareggio dopo il vantaggio realizzato di testa da De Risio su un calcio d’angolo battuto da Rolando al 6’ della ripresa e la rete di D’Andrea, da poco entrato in campo e bravo a mettere alle spalle dell’esordiente Nocchi al 22’, sempre della seconda frazione. E allora vale la pena descrivere l’eurogol di Montini al 36’. E’ lo stesso attaccante, insieme a Bussaglia (entrato a partita in corso), a rubar palla ad un avversario vicino alla linea di centrocampo. L’attaccante s’invola verso l’area e da circa 30 metri lascia partire una saetta che s’insacca all’incrocio dei pali della porta difesa dall’incolpevole Saracco. Tripudio sugli spalti dei monopolitani, delusione tra i circa 400 tifosi cerignolani. I momenti più significativi del derby stanno tutti racchiusi nelle azioni appena descritte. La gara si è trascinata sonnacchiosa fino alla mezz’ora del primo tempo, poi si è resa avvincente con capovolgimenti di fronte da una parte e dall’altra. Per il Cerignola i pericoli sono venuti da Malcore (tre volte: al 35’ pallonetto da 40 metri fuori, al 34’ con un sinistro fuori e al 40’ con una punizione respinta da Nocchi, unica parta del neo portiere monopolitano), Neglia (36’ palla sfiorata di testa e finita di poco fuori). Il Monopoli ha creato apprensione con Rolando (al 33’ tiro di destro centrale parato da Saracco) e Starita (38’ l’attaccante fa tutto da solo: ruba palla, evita un avversario ma il suo tiro viene bloccato in due tempi da Saracco). Nella ripresa i due allenatori sono ripartiti con gli stessi schieramenti e con il passare dei minuti hanno fatto entrare forze fresche nel tentativo di superarsi. Alla fine ha avuto ragione Laterza, ma Pazienza non ha demeritato così come la sua squadra. Nel recupero Hamlili si fa espellere per aver trattenuto la palla con le mani dopo un fallo.(Nardo Stama)