Monopoli Libera

l'informazione monopolitana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riscatto Monopoli: Starita e Montini stendono l’Avellino che dimezza lo svantaggio con Casarini

Gran primo tempo dei monopolitani che difendono il doppio vantaggio nella ripresa. Palo di Dall'Oglio

 

Il Monopoli riscatta il passo falso di Crotone battendo meritatamente l’Avellino per 2-1 dopo aver dominato nel primo tempo e difeso il doppio vantaggio nella ripresa. Rimandata ad altri esami la squadra irpina che ha tentato di riaprire il match non riuscendovi per l’arcigna e a tratti spettacolare prestazione dei monopolitani, molto pericolosi in attacco, indubbiamente il miglior reparto di cui dispone la squadra di Laterza. Ma stasera hanno funzionato quasi alla perfezione anche il centrocampo, con la diga formata da un diligente Vassallo e dall’onnipresente Hamlili, insieme alla difesa, imperniata sulla coppia centrale Bizzotto-Fornasier, ben coadiuvata dagli esterni Viteritti e Falbo. Dopo aver corso un pericolo con Kanoute (colpo di testa alto da buona posizione) al 5’, il resto del primo tempo è stato quasi un monologo dei padroni di casa, passati in vantaggio all’11’ con una incursione di Rolando per la testa di Starita (terzo gol in tre gare). Al 23’ il raddoppio nasce da un disimpegno errato del portiere irpino Marcone che serve a centrocampo Vassallo, poi c’è il tocco per Montini che di destro, da qualche metro dall’area, fulmina il povero estremo difensore dell’Avellino. Sul taccuino dell’arbitro Fiero di Pistoia finiscono due irpini Gambale e Dall’Oglio e Starita. Al 37’ Simeri conclude sul fondo una bella azione dei monopolitani e al 44’ è Rolando a calciare di sinistro il pallone fuori. Nella ripresa l’allenatore dell’Avellino, Taurino, già nell’occhio del ciclone dei tifosi insieme alla dirigenza, manda subito in campo Franco e Russo al posto di Micovschi e Guadagni e subito dopo fa entrare anche Rizzo per Zanandrea. Sussulto irpino al 18’ con Dall’Oglio che colpisce la base inferiore della traversa, la palla rimbalza al di qua della linea bianca, poi l’azione sfuma. Taurino cambia altri due uomini stanchi (Dall’Oglio e Kanoute) con due forze fresche (Murano e Di Gaudio). Cambi conservativi da parte di Laterza con l’uscita di Montini (entra Corti) e Simeri ((Bussaglia) e Rolando (Manzari). Al 38’ l’Avellino dimezza le distanze con un destro di Casarini, lasciato libero di tirare dai limiti dell’area e per Vettorel non c’è nulla da fare. Laterza si copre maggiormente con l’uscita di Starita e l’impiego di De Santis. Fino al termine non accadrà più nulla.