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Polemico ingresso in consiglio comunale di Leggiero: strali contro Zazzera ed i coordinatori delle Liste Civiche

Nessun saluto al sindaco Annese, assente alla seduta. Si preannuncia una lotta per prevalere all’interno di Fratelli d’Italia 

 

Polemico ingresso in consiglio comunale di Franco Leggiero (nella foto mentre parla) che ha sostituito nell’assemblea la dimissionaria, per ragioni di lavoro, Rosalba Annese. Leggiero è il primo dei non eletti nella lista di Fratelli d’Italia che fa parte della coalizione di centrodestra che governa il comune di Monopoli e pertanto – ha assicurato all’inizio della seduta consiliare per discutere, tra gli altri argomenti, del rendiconto finanziario 2023 (di cui riferiamo in un articolo a parte), qui ci rimarrà “per rappresentare tutti i cittadini ed il mio partito e lo farò con spirito costruttivo come ho sempre fatto durante i miei 15 anni precedenti trascorsi su questi banchi, senza però esimermi dall’evidenziare e contrastare tutto quello che non va nella direzione della città e dei cittadini”. Prima di pronunciare queste parole, nel salutare e ringraziare la consigliera dimissionaria Annese, i consiglieri ed i componenti della giunta, il neo consigliere comunale non ha fatto alcun riferimento al sindaco Angelo Annese, che era assente alla seduta, anzi ha trovato la maniera di lanciare strali polemici nei confronti di “qualcuno seduto nei banchi che contano” (con chiaro riferimento al presidente del consiglio Aldo Zazzera, primo degli eletti in Fratelli d’Italia e coordinatore cittadino del partito, nonché uomo di fiducia del ministro Raffaele Fitto a Monopoli), e dei “segretari politici e coordinatori delle varie Liste Civiche che, con strane manovre, hanno fatto l’impossibile pur di lasciarmi fuori dal consiglio comunale cercando di azzerarmi politicamente e psicologicamente, e devo dire che in parte, con tanta cattiveria, ci sono riusciti: tutto questo solo per assicurare la tranquillità di qualcuno (sempre riferito a Zazzera, ndr) per 5 anni di consigliatura”. Il perché degli strali contro Zazzera (che non cita mai esplicitamente) ed i segretari e coordinatori delle Liste Civiche sta nella composizione della giunta avvenuta all’indomani delle amministrative del maggio scorso. Leggiero, primo dei non eletti, avrebbe voluto che Zazzera reclamasse un assessorato e non la presidenza del consiglio per permettergli l’ingresso nell’assise cittadina. Zazzera, invece, optò per la presidenza e la scelta indispettì non poco Leggiero, che ora si sta prendendo la rivincita. “Eccomi qui e qualcuno dovrà farsene una ragione”: è l’avvertimento fatto al momento dell’investitura. Leggiero ricoprirà anche l’incarico di capogruppo, essendo l’unico a rappresentare FDI nell’assemblea. Zazzera resta figura super partes e coordinatore cittadino del partito di Meloni. Chi prenderà le decisioni? L’impressione è che si sia di fronte ad una lotta all’interno di Fdi per prevalere. Ai posteri l’ardua sentenza...(N.S.)