Monopoli Libera

l'informazione monopolitana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Elezioni regionali: alle battute finali gli incontri e comizi dei candidati monopolitani Barnaba, Lacatena e Mastronardi

Ecco in breve impegni e progetti per il futuro di Monopoli e del sud-est barese

 

Alle battute finali la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale e del suo governatore. Oggi giovedì 17 settembre è il penultimo giorno per poter svolgere comizi anche se in realtà, in questa situazione epidemiologica, almeno a Monopoli si sono tenuti solo incontri ai quali hanno partecipato i candidati monopolitani. Ecco alcuni stralci dei loro impegni e progetti.

 

Angelo Barnaba (Senso Civico a supporto di Michele Emiliano). I suoi primi impegni, in caso di elezione, saranno rivolti all’ambiente e agli spazi sportivi. “Mi sono battuto – afferma in una nota - affinchè fosse inserito nel programma di Michele Emiliano l’aggiornamento del Piano della qualità dell’aria e il potenziamento della rete di monitoraggio”. Il riferimento è ai miasmi che da tempo si registrano a Monopoli senza che sia stato posto un rimedio. “Adesso – dice Barnaba - chiedo il consenso di tutti i cittadini che soffrono per questi problemi per vigilare quotidianamente sul rispetto di questi impegni elettorali”. Per quanto riguarda gli spazi sportivi “ho elaborato una proposta per favorire le associazioni sportive dilettantistiche nell’investire nella realizzazione e gestione di campi polivalenti e playground multisport, col supporto di finanziamenti e garanzie regionali”.

 

Stefano Lacatena (Forza Italia a supporto di Raffaele Fitto). Si terrà venerdì 18 settembre 2020 a partire dalle ore 20 l’incontro di chiusura della campagna elettorale di Stefano Lacatena sul piazzale della chiesa Madonna del Rosario in contrada Cozzana a Monopoli. Una scelta, quest’ultima, per “rimarcare l’importanza delle nostre radici, dei nostri obiettivi, dei pilastri su cui si fonda il nostro progetto politico” sottolinea l’ex assessore comunale ed ora consigliere comunale con delega all’Urbanistica. “I cinque pilastri fondamentali su cui si baserà il nostro impegno – prosegue Lacatena - sono concreti: lo snellimento della burocrazia e la riorganizzazione della macchina amministrativa della Regione, la costruzione di strategie a lungo termine e di politiche nuove come l’economia circolare, la tutela e la promozione del paesaggio e del territorio, il sostegno ai giovani e alle eccellenze (come quello dell’agricoltura, per esempio, binomio inscindibile con la nostra Puglia), la riorganizzazione del sistema sanitario”.

 

Maria Angela Mastronardi (Puglia Solidale e Verde a sostegno di Michele Emiliano). “Quando si apre uno spiraglio alle donne non si può dire di no e lo faccio per tante donne, le badanti che non hanno voce, per le mie colleghe della scuola e per le braccianti agricole”: questo aveva detto il giorno della presentazione della candidatura Maria Angela Mastronardi, da una vita nel settore del volontariato, e questi temi rappresentano il suo impegno in politica. Ai quali occorre aggiungere l’ambiente e la legalità. Su quest’ultimo aspetto, si registra una nota del Movimento ‘Manisporche’ (che supporta Mastronardi) in cui viene criticata la scelta di Lacatena di chiudere la campagna elettorale in contrada: “lo slargo davanti alla chiesa della Madonna del Rosario – c’è scritto - non rientra tra le piazze selezionate per la campagna elettorale, come risulta dal verbale del 9 settembre scorso a chiusura dell'incontro presso l'ufficio elettorale  e da regolamento elettorale non si possono tenere comizi o manifestazioni politico-elettorali nei pressi di ospedali e luoghi di culto”. Insomma, per Manisporche si tratta di un’autentica forzatura.