Il Piano Casa non piace ai partiti di opposizione: la loro proposta è stata bocciata in Commissione

Il consigliere comunale Papio chiede al sindaco Annese di correggerlo perchè stravolge le zone industriali  

L’amministrazione comunale di centrodestra di Monopoli sta per varare il cosiddetto ‘Piano Casa’, previsto da una legge regionale, ma quello approntato non piace ai partiti di opposizione che, in Commissione urbanistica, si sono visti bocciare la loro proposta dai componenti di maggioranza (solo Giovanni Martellotta di Forza Italia si è astenuto). La proposta di minoranza vietava di trasformare intere porzioni della zona industriale in altrettanti quartieri residenziali. In una nota il consigliere comunale di ‘Manisporche’ Angelo Papio sottolinea che “all'Ufficio tecnico comunale sono già in corso la presentazione di domande per oltre 1.300 appartamenti da realizzare in adiacenza a insediamenti produttivi esistenti”. Insomma, secondo Papio, il tentativo dell’amministrazione guidata dal sindaco Annese “è quello di stravolgere ampi settori delle nostre zone industriali per edificare migliaia di appartamenti, fuori da ogni strumento di Piano e da ogni controllo”. Si tratta, conclude il consigliere comunale, di “un'autentica follia economica e sociale, che il sindaco Angelo Annese deve avere il coraggio di fermare, senza mezze misure e senza lasciarsi condizionare da eventuali pressioni di gruppi di interesse, politicamente a lui vicini”.