Il Movimento Manisporche reclama a gran voce la pianificazione di trasporto pubblico, circolazione e parcheggi

Secondo il gruppo politico, l’estate prossima decreterà il fallimento delle aree blu in città

 

Per il Movimento ‘Manisporche’, rappresentato in consiglio comunale da Angelo Papio, è diventata “ineludibile” la pianificazione del trasporto pubblico, della circolazione e dei parcheggi a Monopoli. Il gruppo politico lo sottolinea in un comunicato stampa e attacca l’amministrazione comunale di centrodestra che continua a decidere senza ascoltare nessuno riguardo alla nuova rideterminazione delle aree a pagamento  (anello esterno di Piazza Vittorio Emanuele, Corso Pintor Mameli, Cala Fontanelle, via Procaccia, con revoca del ticket in via Roma, via Bixio, via Cavour e via Cadorna),  al PUT (Piano Urbano del Traffico) ed al PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Con quest’ultimo che viene “richiesto a gran voce da associazioni e forze politiche, il solo strumento che affronterebbe per intero la questione della mobilità urbana”. Insomma, secondo ‘Manisporche’, “l’estate decreterà il fallimento delle aree blu in città, in assenza di un'adeguata programmazione complessiva”. Per non parlare poi della ‘Zona a traffico limitato’ nel quartiere INA Casa che rappresenta “l’emblema di questa assenza di programmazione” perché “le aree blu destinate ai residenti non avranno varchi di controllo (come per il centro storico), ma la cura del loro rispetto sarà affidata ai vigili urbani, palesemente sotto numero rispetto alle necessità cittadine, e non alla Gestopark, con inevitabili ripercussioni rispetto alla sua osservanza. Gestione dell’area che rischia, dunque, di diventare problematica”. Il comunicato si conclude con il riferimento ai dati delle polveri sottili che sono oltre i limiti.