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Istanza al sindaco Annese per il ripristino dell’originaria denominazione del teatro ‘Bianco-Manghisi’

L’hanno presentata il Comitato Revolution e una parente delle famiglie proprietarie della struttura, poi donata  

 

Il ripristino della originaria denominazione ‘Bianco-Manghisi’ e non ‘Mariella’ come recentemente è stato denominato il teatro annesso alla Casa di Riposo di via Cappuccini: è quanto chiedono il Comitato Revolution e la signora Antonia Barletta (parente delle famiglie Bianco-Manghisi, proprietarie della struttura che hanno donato  e poi trasformata in contenitore culturale) con una istanza presentata all’Ufficio Protocollo del comune di Monopoli e indirizzata al sindaco Angelo Annese, al presidente del consiglio comunale Luigi Colucci e alla commissaria dell’Asp Romanelli-Palmieri (l’Ente proprietario dell’intera struttura, teatro e Casa di Riposo), Marilù Napoletano. In particolare, al sindaco si chiede “di interessare gli uffici competenti al ripristino dello stato delle cose”, a Colucci di inserire la questione nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, alla Napoletano di spiegare i motivi per i quali è stata cambiata la denominazione impegnando l’Apad, l’Associazione Onlus che gestisce lo stesso teatro, a ripristinare l’antica denominazione. Il motivo principale della richiesta è da ricercare nel mancato coinvolgimento dei familiari ed eredi dei Bianco-Manghisi che conservano copie dei testamenti in cui ci sarebbe il diniego ad eventuali cambi di denominazione. La nuova intitolazione ‘Mariella’ è avvenuta qualche mese fa e rappresenta il nome della signora Ramirez, scomparsa mesi addietro e socia dell’Apad. Se la si vuole ricordare per il suo impegno a favore dell’Apad, è scritto nell’istanza, si può intitolare una sala del teatro affiggendo una targa ma non cambiando la denominazione Bianco-Manghisi.