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Monopoli ricorda l’impresa eroica del capitano Levi: intitolazione di una piazza e mostra fotografica

La città monopolitana si candida per ottenere la medaglia d’oro al merito civile

 

La città di Monopoli non dimentica l’impresa eroica compiuta subito dopo la seconda guerra mondiale dal capitano Enrico Levi e gli dedica la piazza dell’ex area cantieri navali di Cala Fontanelle ed una mostra fotografica allestita nella biblioteca Prospero Rendella. Con queste due iniziative (e con altre che seguiranno) la città di Monopoli verrà candidata ad ottenere la medaglia d’oro al merito civile per la meritoria opera svolta non solo dal capitano Levi ma anche dalla marineria e dalla cantieristica navale di Monopoli. Infatti, nei cantieri navali della famiglia Dormio, nel porto di Monopoli, fu costruita un’imbarcazione denominata ‘Sirio’ (poi ribattezzata ‘Dalin’) che servì a salvare 37 profughi ebrei. A commissionare il motopeschereccio fu proprio il capitano Levi. A bordo furono imbarcati clandestinamente i 37 profughi, in piena occupazione inglese, e trasportati al largo della costa di Cesarea di Palestina, in un’operazione rimasta segreta per molti anni. A ricostruire questa vicenda con una ricerca durata 12 anni, è stato l’architetto monopolitano Nicola Napoletano, già assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione al comune di Monopoli ed ora in Lussemburgo per ragioni di lavoro (nella foto). Alle due cerimonie, oltre a Napoletano c’erano il sindaco Angelo Annese, Daniele Nissim (il nipote del capitano Levi) e le autorità militari e civili. (Giovanni Donghia)