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L’Asl Bari presto avrà a disposizione 55 nuove ambulanze insieme a moto e bici elettriche

Gli automezzi potenzieranno il servizio emergenza-urgenza 118. La soddisfazione del monopolitano Dibello

 

L’Asl di Bari presto avrà a disposizione 55 nuove ambulanze insieme a moto e bici elettriche. Lo annuncia la stessa Asl specificando che le 55 ambulanze di soccorso sono di tipo ‘A’ e saranno a disposizione del servizio 118. Si tratta di automezzi dotati di tutte le attrezzature idonee a fornire il sostegno di base alle funzioni vitali di pazienti critici, inclusa la defibrillazione con apparecchio semiautomatico e un’ampia dotazione sanitaria (ossigenoterapia, monitor multiparametrico,  aspiratore medicale e portatile, pompa a siringa ad alta precisione, dispositivo per acquisizione delle tracce elettrocardiografiche ECG, pulsiossimetro palmare ecc.) e per il trasporto e spostamento dei pazienti (barella autocaricante con portata 230 kg, sedia portantina pieghevole cingolata da 180 kg, tavola spinale, barella a cucchiaio ed altre). Le ambulanze, inoltre, saranno dotate di sistema di telecardiologia, tele-monitoraggio e tele-sorveglianza del paziente da remoto, integrato con il ‘sistema di telecardiologia regionale’ per l’invio presso la centrale di telecardiologia del 118 dei tracciati ECG eseguiti dalle squadre di emergenza. La ASL si è poi riservata la possibilità, in caso di urgenza, di acquisire ulteriori 10 ambulanze per un totale di 65.

 

Novità accolte con favore dal monopolitano Antonio Dibello, direttore del Dipartimento per l’Emergenza-Urgenza della ASL Bari. “Le moto – spiega - e le bici elettriche non rientrano nel Piano di Riordino regionale, ma rappresentano una integrazione di mezzi aziendali agili che possono essere utilizzati in occasioni o eventi eccezionali, quando è necessario raggiungere in tempi brevi il paziente. Laddove vi sono grosse difficoltà per assembramenti o spazi ristretti, che creano disagio ai mezzi di soccorso classici, avremo in sostanza mezzi ausiliari di soccorso veloci capaci di integrarsi con i mezzi tradizionali. Il sistema 118, anche in virtù della dotazione e delle caratteristiche delle nuove ambulanze, sarà così in grado di intervenire ancor più efficacemente e velocemente in qualsiasi situazione di patologia, trauma, tipologia di paziente o condizione logistica dei luoghi in cui avviene il soccorso”.