La lettera/Amministrative 2023 a Monopoli: è già partito il ‘vox populi, vox dei’ di candidati e trombati

Le indiscrezioni su future alleanze raccolte da un lettore tra il chiacchiericcio del borgo e via Oberdan  

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci dal lettore Angelo Vito Lamanna che descrive lo scenario politico in vista delle amministrative che si svolgeranno a Monopoli nel 2023. Ecco il testo della mail.

“Il Paese è piccolo, la gente mormora, sembrerebbe infatti che la mutazione genetica del consigliere regionale Lacatena da ‘camerata’ Stefano a ‘compagno’ Stefano sia solo il primo punto di un progetto ideato per consegnare l’amministrazione monopolitana al centrosinistra del cosiddetto ‘campo largo’ di Letta. La potentissima e ricchissima macchina elettorale diretta dal sindaco occulto della nostra comunità alle amministrative sarà a disposizione del noto ‘perdente di successo’, propaggine della ‘erre moscia’ della vicina Fasano. Al borgo, all’ombra dei lecci, sotto lo studio del su detto ‘perdente di successo’, si discute della ricandidatura di Annese solo di ‘disturbo’, ovvero strumentale a spaccare insieme a quella del ‘principe del foruncolo’ quello che resterà del martoriato fronte del centrodestra, al netto del ‘mercato delle vacche’ previsto sino alla vigilia delle prossime amministrative. La potentissima e ricchissima macchina elettorale della quale non si conoscono i finanziatori che sicuramente in maniera legittima mettono a disposizione quantità di denaro considerevoli, come già in passato con le due consecutive campagne elettorali di Emilio Romani, eppoi di Angelo Annese e ancora del compagno Lacatena, finanzieranno , con la consueta generosità, la pesca dei personaggi disposti a cambiare schieramento, a prezzi stracciati vista la scarsa qualità degli stessi. Verrà infranta la legge non scritta che prevede la non candidabilità di un ‘trombato’ alla stessa competizione elettorale, conseguentemente, un elettorato in maggioranza cattolico e moderato, soccomberà per manifesta inferiorità del suo candidato, come già successo con l’elezione del compianto e ottimo sindaco avv. Paolo Leoci nel 2003. In via Oberdan sanno benissimo come sia impossibile vincere contro un fronte di centrodestra unito e bene hanno lavorato per spaccarlo, sfruttando gli opportunismi, la scaltrezza e la spregiudicatezza dei locali politicanti, insinuandosi negli interessi personali e sfruttando l’immenso potere del governatore Emiliano e del tentacolare sottogoverno regionale, dove se non una poltrona ma uno sgabello, un incarico, una mancia si trova per chiunque, specie per qualche sfaccendato che ha scelto di fare il consigliere comunale per sbarcare il lunario. La nota esponente del PD che entusiasticamente applaudiva ed esultava per l’elezione di Annese a discapito del suo candidato Contento questa volta probabilmente esulterà per l’elezione del suo candidato già ‘trombato’ e ‘perdente di successo’ a sindaco di Monopoli. Probabilmente nelle righe si percepisce la collera di un uomo, di un elettore, di un attivista fedele ai suoi valori, da sempre disponibile a promuovere i principi e le azioni della Destra locale e nazionale, finita nelle mani e alla mercè di incapaci come Gemmato, Melchiorre, Fitto, Sisto e i padani del tacco, vera e propria cloaca della destra meridionale. Una città di 50.000 abitanti, con un elettorato ampiamente a maggioranza di centrodestra, un centro importantissimo abbandonato a se stesso forse dolosamente dai dirigenti, coordinatori e commissari di tutti i partiti del centrodestra, una inaudita vergogna, se non ora quando si affacceranno a Monopoli per tentare di rimediare a questo scempio? Vergognatevi!!! Eppoi si lamentano se la gente non va a votare!!!”