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Molestie olfattive a Monopoli: rammarico e preoccupazione di altri Comitati e associazioni per un problema irrisolto

Marchitelli: chiediamo l’intervento delle Autorità a tutela dei diritti della cittadinanza   

Se dal Comitato ‘Respiriamo a Monopoli’ viene espressa moderata soddisfazione per l’esito dell’incontro sulle molestie olfattive in città svoltosi il 28 luglio scorso alla Regione Puglia, presenti, tra gli altri, l’assessora regionale all’Ambiente Anna Grazia Maraschio e il sindaco Angelo Annese, oltre ai delegati di alcuni Comitati locali, rammarico e preoccupazione vengono sottolineati in una nota da Vito Marchitelli, rappresentante di altri sei Comitati e Associazioni. Comitati e associazioni, esclusi inspiegabilmente dal tavolo tecnico della Quarta Commissione comunale, ma presenti alla riunione in Regione del 28 luglio con, appunto, il loro delegato Marchitelli che per primo è intervenuto per illustrare le proprie posizioni ricordando “che il problema delle molestie olfattive è solo uno degli aspetti che incidono sulla qualità della vita della cittadinanza”. Nel comunicato si precisa che i monopolitani da anni chiedono “risposte sul rischio di esposizione ambientale a composti chimici nocivi potenzialmente presenti nell'aria, nel suolo, nelle acque di falda e in quelle di balneazione” e che “i risultati ottenuti nel contrasto alle molestie olfattive non sono assolutamente da ricondurre a meriti dell'attuale amministrazione locale, ma alla perseveranza, agli esposti e alle denunce delle nostre e di altre associazioni presso le Autorità Giudiziarie, le cui conseguenti indagini hanno portato ai numerosi controlli e sequestri eseguiti in numerose aziende produttive”. Marchitelli e i Comitati da lui rappresentati temono la rassegnazione della cittadinanza. Intanto, non demordono e per questo motivo chiedono “l'intervento delle autorità' preposte a tutela dei diritti della cittadinanza e per fare definitivamente luce sui vergognosi ritardi in materia ambientale”.